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Filosofie orientali
Tantra, Induismo e Buddismo Tibetano articolo di Roberta Stucchi
L’universo e l'uomo secondo il buddismo tibetano
L'origine del tantra di KALACHAKRA nella tradizione buddista
Spiegazione del sacro Mantra:Om Mani Peme Hung
Mahasidda Tilopa, il fondatore della Mahamudra
 
  Tantra, Induismo e Buddismo Tibetano articolo di Roberta Stucchi
Il Tantra viene spesso frainteso in Occidente perchè si crede che sia soltanto una pratica sessuale. E' invece una FILOSOFIA DI VITA, che ha radici sia nel buddhismo che nell'induismo. Ci sono alcune differenze tra il tantra buddhista e quello induista: alcuni buddhisti sostengono che il tantra induista derivi da quello buddhista, mentre molti induisti sostengono l'opposto. In ogni caso non ha importanza sapere quale sia il più antico.

La traduzione letterale della parola sanscrita Tantra è telaio. Da cui il significato di filo, che può essere trasformato, attraverso il lavoro continuo, in un tessuto. Dunque il significato generalmente accettato è quello di “Pratiche segrete di trasformazione continua”.

Il fine del Tantra è di raggiungere lo sviluppo dei nostri sensi superiori tramite l'uso di meditazioni e di riti speciali. Per la sua natura esoterica, i seguaci del Tantra sostengono che gli insegnamenti devono essere passati personalmente dal maestro al discepolo, il quale lo aiuta ad aprirsi progressivamente, o in certi casi in modo diretto, verso la conoscenza della realtà assoluta che esiste da sempre, immutata, celata dietro le illusorie assparenze sensoriali della realtà relativa quotidiana.
Il Tantra enfatizza tre aree di sviluppo individuale: la coordinazione e la purificazione del corpo (gesti o Mudras), la comunicazione e la purificazione della parola (Mantras), e la purificazione della mente (meditazione e visualizzazione creativa, o Yantras). Benché le pratiche differiscano tra il Tantra buddhista e quello induista, entrambe le discipline portano alla realizzazione interiore dell'unione delle forme contrastanti. Ovverosia porta i seguaci all' unione delle energie maschili e femminili individuali per raggiungere un’unica energia purificata che, abbracciando e contenendo il tutto, fa di loro degli esseri umani consapevoli che possono raggiungere stati più elevati di coscienza.

Benché esistano alcune pratiche sessuali sia nel Tantra induista che in quello buddhista, ci sono molte più pratiche di natura non sessuale, bensì filosofiche, esoteriche e religiose. Per quello che concerne le pratiche sessuali nel tantra buddhista, alcuni insegnanti sostengono che un partner fisico non sia necessario e potrebbe essere sostituito da un partner immaginario o visualizzato. O ancora più semplicemente, il partner fisico è sostituito dalla visualizzazione dei nostri due canali energetici (Nadi), maschile (Pingala) e femminile (Ida) che si riuniscono nel canale centrale (Sushumna) ed aprono il chakra del cuore.Quindi il tantra buddhista si riferisce al channeling, o al saper dirigere le proprie enerige maschili e femminili fino a raggiungere l’unificazione di entrambe, per ottenere l’illuminazione.

 

 
Mahamudra
Termine Sanscrito che letteralmente significa «Il Grande Sigillo», ma nella tradizione tantrica si usa per indicare la liberazione dal ciclo delle rinascite, o Samsara, e il raggiungimento dell’illuminazione.
 
Dharma
Parola in sanscrito che è generalmente usata per gli insegnamenti sulla Verità. Più precisamente significa “Disciplina”.
 
Chakra
Parola in sanscrito che indica dei vortici energetici situati nel corpo eterico attraverso i quali l’energia vitale (Prana) entra nel corpo fisico.
 
Le 5 Khandro
Rappresentano i cinque elementi del Tibet, simboleggiati da cinque divinità femminili danzanti nel cosmo alle quali corrispondo i colori giallo (Elemento Terra), bianco (Elemento Acqua), rosso (Elemento Fuoco), verde (Elemento Aria) e blu (Elemento Spazio).
 
Kundalini
Energia femminile, relazionata al primo chakra, quello delle forze vitali. Esiste latente non soltanto in ogni uomo, ma anche in tutti gli atomi dell’universo.
 
Per letture in rete suggerisco ai lettori di visitare i seguenti siti web:
 
http://www.kunpen.it
    http://www.buddhism.it
    http://www.lgpt.net
    http://www.rigpaitalia.org
     
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