
Cari amici, conoscenti
e non,
sono Roberta Stucchi.
Vi scrivo dal Brasile perchè
spero che possiate indicarmi a chi la popolazione di Ilheus,
Bahia, può rivolgersi per cercare di bloccare un
progetto disastroso che il Governatore di Bahia ha appena
approvato qui in zona, di nascosto da tutti gli ambientalisti,
politici ed autorità locali.
Come un fulmine a ciel sereno, in questi giorni é
stato approvato un decreto legge che prevede la costruzione
a breve tempo di un porto industriale (con i relativi depositi)
nella paradisiaca Costa di Ilheus (Praia norte).
Questa zona è uno
dei 5 punti del nostro pianeta più ricco in ecosistema,
tanto che è protetta dall’UNESCO come patrimonio
dell’umanità.
Tale progetto, che ha anche altre 4 possibili zone abbastanza
vicine ad Ilheus, che non rovinerebbero tanto l’ambiente
e il suo ecosistema, è stato rapidamente e superficialmente
approvato dal Governatore di Bahia perchè l'acquirente
di alcune miniere brasiliane, una multinazionale cinese
ed indiana, per concludere l'affare esigeva un progetto
approvato e la rapida costruzione di un porto nella zona
Sud di Bahia, assieme ad una ferrovia che dovrebbe attraversare
il Brasile, dal Pacifico a qui, trasportando per l'esportazione
i minerali di varie miniere, tipo ferro, manganese ecc.
Si sospetta anche l’uranio.
Oltre alla tristissima devastazione ambientale, le polveri
e i detriti minerali, che inquinerebbero l’aria pura
e l’acqua trasparentissima dei 37 km della Praia Norte,
farebbero morire tutta la zona, compresa una vasta fascia
di barriera corallina e di MATA ATLANTICA.
L’intera popolazione di Ilheus è molto preoccupata
perché, dopo la distruzione delle piantagioni di
cacao, fatto che ha portato in seria crisi tutta la regione
di Ilheus negli ultimi 30 anni, il nuovo porto industriale
annullerebbe le notevoli prospettive di sviluppo turistico
ad alto livello, definibile ecologico data la natura del
luogo, che ha già apportato lavoro e benessere a
molte persone.
In questi giorni ci sono continue riunioni ad Ilheus tra
politici, ambientalisti, investitori ecc, nella speranza
di deviare altrove questo scellerato progetto, ed ognuno
di noi apporta quel che può.
Considerando che la MATA ATLANTICA, che dovrebbe essere
abbattuta per cedere il posto ai depositi di minerali, è
strettamente protetta dall'UNESCO, è doveroso da
parte di tutti noi far pervenire per tempo una denuncia
a persone autorevoli dell'UNESCO.
Se potete, datemi una mano a far pervenire a chi del caso
tutti i piani del progetto, documenti, studi ecc. col fine
di sensibilizzare chi ha il potere di far riflettere il
Governatore di Bahia.
Come vedete, gli odierni ideali non esitano a contaminare
anche gli ultimi paradisi ecologici del nostro pianeta,
per non dire gli ultimi polmoni della Terra.
In considerazione di tutto ciò, spero di non dover
arrivare a concludere, assieme a tutti voi, che il mondo
nel quale viviamo è ormai povero e triste.
Assieme alla pacifica popolazione
di Ilhéus, conto sul vostro aiuto.
Grazie.
Roberta Stucchi
Per comunicazioni
o notizie scrivere a:
robertastucchi@yahoo.it