| … Desiderio.
Calore. Calore. Fino quasi a svenire.
Ogni respiro, un’eternità. Ogni apnea dischiude altri
mondi.
Gli occhi sempre negli occhi, sanno parlare più d’ogni
parola.
Francesca sente come se la terra tremasse sotto di lei e fluttuando
in una specie di sogno, sprofonda in Mateo che, fremendo,
invade ogni sua cellula. I loro cuori battono forte sembrando
uno solo. Le loro menti in silenzio scoprono il vuoto.
… L’amore è paziente. L’amore è gentile. L’amore
sa fare del male. L’amore riesce ad uccidere, anche se è
sacro.
… Quanto tempo?…
Quanto tempo Mateo rimane fermo in Francesca?
Quanto tempo una donna può tenere un uomo fermo dentro
di sé, senza muoversi?
Quanto tempo rimangono così, persi nell’infinito, per
aprire la porta delle stelle e fluttuare in una danza di luce?
«Quanto amore ci donammo, quella notte? Quanti strati
sempre
più densi dell’etere dovemmo oltrepassare, prima di
ritornare alla terra? Non potrò mai dimenticare quegli
attimi. Non potrò mai dimenticarmi di te, Mateo. Sarà
possibile provare ancora delle sensazioni simili a quelle
lontane magie? Quali incantesimi sai fare? Chi sei mio adorato,
illuminato Mateo?» si chiede ora Francesca, mentre stringe
tra le dita i tre diamanti della collana, poi ricorda il tempo
che seguì quella notte.
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