 |
| |
| “Uno
sguardo su Roberta Stucchi” |
|
|
| |
| “Espressione
artistica collaterale alla scrittura” |
|
|
|
|
|
|
| |
Perchè
leggere Maree del Tempo
|
| |
Attraverso momenti di felicità e di tormento,
ed anche molto erotici, che desiderano rispecchiare
un normale percorso di vita, avendo io capito che
la sofferenza psichica dipende da una visione relativa
della realtà che si può cercare di trascendere
per raggiungere la serenità, e per scoprire
il senso dell’amore, in Maree del Tempo sottintendo
l’insegnamento del fiore di loto.
|
Simbolo del raggiungimento della
bellezza luminosa per le filosofie orientali, il fiore
di loto germoglia nel fango degli stagni, cresce innalzandosi
a fatica nell’acqua torbida, ma quando raggiunge la
luce sboccia e diventa bellissimo. Dunque ci racconta,
con la sua storia, che nella vita nulla ci è
regalato e che ogni raggiungimento duraturo è
frutto di una mutazione che richiede giorno dopo giorno
lavoro, equilibrio, fiducia, costanza e consapevolezza
nel sincero desiderio di iniziare a risplendere nella
nostra luce migliore.
|
|
|
|
|
Analogamente, se guardiamo con attenzione nei vari episodi
della nostra vita che, passo dopo passo, hanno fatto di noi
le persone che oggi siamo, possiamo scoprire che ogni cosa
è interdipendente e che non tutto quel che all’inizio
sembra sbagliato, risulta poi esserlo per davvero.
In eguale misura, non tutto ciò che appare bello e
facile, può condurci sul serio ad una gioia duratura.
Inoltre ci spiega che quando un avvenimento deve succedere,
succede. Che lo si voglia, o no. E sa usare anche inconsueti
cammini che, magari disorientandoci, ci fanno infine capire
che erano soltanto i passi necessari per giungere alla meta.
Tutto ciò è sintetizzabile
nella seguente domanda:
“E’ possibile riconoscere la luce se non si
conosce il buio?”
Il buddha disse: “Tu
puoi essere il tuo maestro, o il tuo nemico”.
|
|
|
|
| |
 |
Copyright
© 2006 Roberta Stucchi All rights reserved. |
|