
Riserve della
foresta atlantica costa della scoperta
(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera).
Nel 1999
le Riserve della foresta atlantica costa della scoperta
sono state inserite nell'elenco dei Patrimoni
dell'umanità dell'UNESCO.
Le foreste pluviali atlantiche sono considerate in serio
pericolo: oggi resta ormai solamente il 7% del patrimonio
forestale originario e gran parte delle foreste ancora preservate
si trovano qui, nel sud-est del paese. Nel distretto, che
conta in totale 25 zone protette, vivono numerose specie
rare e endemiche. In molti siti sono state identificate
più di 450 specie vegetali per ettaro, superando
quindi l'indice di varietà che si riscontra nella
foresta pluviale amazzonica. Le 120 specie di mammiferi
che ospitano costituiscono un giacimento faunistico di straordinaria
ricchezza e varietà. Fra le specie minacciate di
estinzione figura il giaguaro;
nelle foreste pluviali vivono anche la lontra e il formichiere.
Queste foreste sono anche dimora di
una scimmia arboricola antropomorfa individuata e descritta
per la prima volta solamente nel 1990,
il Leontopithecus caissara. La varietà faunistica
è ulteriormente arricchita dalle 350 specie di uccelli
rinvenute nella regione. Anche il paesaggio è bello
e vario: vi si alternano rilievi boscosi, corsi d'acqua,
cascate, zone umide, isole con ripidi rilievi, dune"