Altri giorni
le spiega invece la strana situazione geofisica di quell’isola
che, con le sue remote origini vulcaniche, è
un punto del pianeta con un forte magnetismo naturale,
incostante e spesso imprevedibile.
«Ibiza, amore, sfiorata dalla faglia della Baleari,
ha un faraglione che è il vertice di uno dei
dodici punti magnetici finora conosciuti sulla Terra,
tipo il Triangolo delle Bermuda. Perciò qui la
gente conosce la magia, narra leggende di Ufo e, fino
a non molti anni fa officiava dei rituali primitivi,
pagani.»
«Parli sul serio?»
«Certo! Pensa che, probabilmente per il particolare
magnetismo di Ibiza, non esistono i serpenti velenosi;
ne parlava anche Plinio!
Inoltre, qui molte persone soffrono di depressione.
Per questi motivi, ed anche per altri, sono stato molto
attento a come, e dove, ho costruito la mia tana.»
«Che cosa vuoi dire, Mateo?»
«Parecchia gente, soprattutto non natia del luogo,
proprietaria di case dalle energie distruttive, rimane
catturata dalla bellezza magnetica di quest’isola che
però rischia di esaurire il livello energetico
individuale con conseguenze prevedibili e spesso pesanti.
Sapendolo, in quest’isola è meglio costruire
la propria casa ricorrendo alle precauzioni della geobiologia.»
«Mi sono accorta che Ibiza, pur essendo magnifica,
è molto nostalgica.
Pensi che sia uno stato d’animo indotto dal suo strano
magnetismo?»
«Ne sono sicuro! Un giorno ti spiegherò
come il magnetismo ambientale può influenzare
molti piani psicofisici non soltanto umani. Sono però
discorsi lunghi, complessi, perché bisogna afferrare
la dinamica delle energie sub-atomiche. Ma se si ha
un po’ di dimestichezza con l’attuale fisica, diventano
lapalissiani.» |